5g, intelligenza artificiale e quantum computing: è guerra cibernetica alle aziende

5g, intelligenza artificiale e quantum computing: è guerra cibernetica alle aziende

Le mafie informatiche

Parliamo ormai di cybercrime ormai dominato dalle mafie e grandi organizzazioni criminali, che attraverso gli attacchi movimentano enormi giri d’affari, in parte poi reinvestiti nella ricerca di virus sempre più sofisticati, in tecniche di ricostruzione delle fisionomie e delle personalità sulla base dei dati. Su un altro piano, quello dello spionaggio geopolitico, industriale e furto di proprietà industriale, si muovono gli Stati sovrani e i regimi dittatoriali, con investimenti massicci e il supporto dei sistemi di intelligence. E sono proprio le intelligence estere ostili da temere, in una guerra che non è solo commerciale. Accenture in un rapporto sulla sicurezza informatica lancia l’allarme sul rischio sottovalutazione che stanno correndo le aziende ora col boom del telelavoro. Anche per il rischio che le tecnologie emergenti portano con sé. Infatti, solo il 55% dei Chief Security Officer intervistati (CSO) ritiene utile adottare politiche di sicurezza per la protezione delle tecnologie di Artificial Intelligence adottate e la percentuale scende al 36% degli intervistati per il 5G, al 32% per l’Extended Reality e al 29% per il Quantum Computing.


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