Bimba 1 anno mezzo uccisa a Cagliari, 20 anni ai genitori

Bimba 1 anno mezzo uccisa a Cagliari, 20 anni ai genitori

(ANSA) – CAGLIARI, 15 SET – Si è chiuso con una condanna a 20
anni il processo con rito abbreviato ai due coniugi trentenni,
Dragana Ahmetovic e Slavko Seferovic, accusati dell’omicidio
volontario della figlia Esperanza, di 20 mesi, svanita nel nulla
nel dicembre del 2017 dalla roulotte dei genitori, trovata
incediata alla periferia di Cagliari. Difesi dagli avvocati
Federico Delitala e Michele Satta, i due giovani nomadi hanno
ottenuto dal Gup del Tribunale di Cagliari, Giampaolo Casula, le
attenuanti generiche che hanno ridotto la condanna rispetto ai
30 anni chiesti dal pm Guido Pani.
    La piccola era scomparsa a ridosso del Natale 2017, quando era
stato incendiato il furgone dove viveva la famiglia. Il pm, dopo
molte versioni contrastanti e ritrattazioni fornite dalla
coppia, si era convinto che la bimba fosse stata uccisa intorno
al 5 dicembre, soffocata o impiccata. Il corpo non è mai stato
trovato: ai genitori è stato così stato contestato anche
l’occultamento di cadavere, la simulazione di reato e il rogo
doloso del mezzo. Sia durante le indagini preliminari sulla
scomparsa che in seguito dal carcere, la coppia – che ha
cambiato diversi avvocati – ha dato versioni differenti. (ANSA).
   


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