Card V. Card è il gioco per spendere denaro (vero) di altri: ecco come funziona

Spendere soldi non propri è il sogno di…beh, chiunque! Ed è su questo sogno che l’agenzia creativa MSCHF ha ideato Card V. Card, un vero e proprio conto bancario “multiplayer” che permette alle persone di competere e acquistare ciò che vogliono con fondi condivisi tra i partecipanti e messi a disposizione dalla stessa MSCHF. Non si tratta di un gioco virtuale con valute fittizie: stiamo parlando di denaro vero.

Card V. Card: spendi soldi non tuoi!

“Le carte di credito sono intrinsecamente predatorie. American Express non vede l’ora di stratificare esperienze di gamification l’una sull’altra fino a quando la stessa carta di credito non diventerà quasi invisibile: cash-back, punti, miglia frequent flyer, accesso a lounge, premi speciali. […] Card V Card mantiene la suadente promessa di Credit Card America, senza le terribili ramificazioni di fondo. Una carta di credito senza contrassegno e legata al denaro di terzi è puro estrattivismo, senza scrupolo alcuno su cause ed effetti. […] Spendere i propri soldi è una brutta sensazione. Spendere i soldi di qualcun altro è appagante”

E’ con questo manifesto che MSCHF presenta Card V. Card. Ma di che si tratta, in sostanza? Chi vuole – ma solo sul territorio statunitense – può registrarsi sul sito web di Card V. Card ed entrare in una lista d’attesa per una carta di debito. Chi si registra dovrà invitare altri partecipanti ad iscriversi al servizio, guadagnando così dei punti e entrando in una classifica. Il prossimo 21 settembre i primi 500 della classifica riceveranno un’email con un codice che consente di richiedere la carta di debito Card V. Card. A partire dal primo giorno di ottobre la carta potrà essere usata per fare acquisti.

Card V. Card: le regole del gioco

La carta potrà essere utilizzata per acquistare qualsiasi bene o servizio (legale) in negozi fisici: non valgono quindi le spese online. I fondi presenti sulla carta sono condivisi tra tutti i 500 partecipanti, e la regola fondamentale è che si può acquistare qualsiasi cosa per qualsiasi spesa, a patto che questa non superi il saldo totale del conto.

MSCHF ricaricherà settimanalmente, ma non è dato sapere prescisamente quando e con importi di quale entità, il saldo della carta: ogni volta i partecipanti al gioco (che è più un esperimento sociale) verranno avvisati con un SMS della nuova disponibilità di fondi. Non è chiaro nemmeno quale possa assere l’ammontare totale che sarà depositato nel tempo sul conto. Il gioco potrà essere terminato in qualsiasi momento.

MSCHF non è nuova a iniziative particolari: qualche tempo fa ha creato The Word of the Day Is, un gioco per Slack che ogni giorno metteva in palio 1000 dollari da assegnare a chi avesse indovinato la “parola del giorno”, e più di recente ha realizzato l’app Finger on the App con un montepremi di 25 mila dollari da assegnare al partecipante che riesce a tenere il dito sullo schermo più a lungo.



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