Coronavirus in Germania, nuovo record di contagi: 2 mila in 24 ore

17 settembre 2020 – 10:08

L’ultimo picco risale al 21 agosto e ad aprile. Quattro regioni particolarmente colpite. Berlino introduce la quarantena per chi arriva dall’Austria

di Redazione Esteri

Coronavirus in Germania, nuovo record di contagi: 2 mila in 24 oreCoronavirus in Germania, nuovo record di contagi: 2 mila in 24 ore

Nuovo record di contagi di coronavirus in Germania. Sono 2.194 i casi registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del Robert Koch Institute, contro i 1.901 di ieri. Stando ai calcoli dell’RKI, riportano i media tedeschi, il totale dei positivi ammonta a 265.857 dall’inizio della pandemia. Il dato complessivo dei decessi è di 9.371 dallo scorso febbraio. L’ultima volta che i casi giornalieri sono stati più di 2.000 è stato il 21 agosto. Prima ancora, l’ultima volta che i casi sono stati superiori a 2.194 è stato il 24 aprile. La situazione rimane grave in quattro regioni bavaresi in particolare.

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A commentare la crisi Covid nel Paese è il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier che in un’intervista a Repubblica spiega: «I tedeschi hanno seguito con grande sgomento le sofferenze della gente in Italia. Gli italiani sono stati colpiti dal coronavirus prima e più duramente di noi. In Germania e anche in altri Paesi europei all’inizio dell’emergenza vi è stato, come per riflesso, un ripiegamento verso l’interno. Anche la chiusura dei confini doveva servire alla lotta contro la diffusione del virus. Ciò ha scatenato critiche e ha gravato sulle reciproche relazioni. Molto presto ci si è accorti che nessun Paese avrebbe potuto sconfiggere da solo il virus». Oggi Steinmeier incontrerà a Milano il Capo dello Stato Sergio Mattarella, che ha sottolineato di aver sentito «spesso» al telefono durante i momenti più critici della crisi sanitaria. «Sapevamo entrambi che, se non volevamo compromettere l’amicizia fra i nostri due Paesi, dovevamo essere solidali e collaborare».

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Nelle scorse ore la Germania ha deciso di inserire Vienna nella lista delle zone a rischio coronavirus. Nei suoi avvertimenti di viaggio, il ministero degli Esteri tedesco sconsiglia da oggi i viaggi «non necessari» nella capitale austriaca a causa «dell’alto numero di infezioni». Inoltre, il dicastero guidato da Heiko Maas estende i suoi avvertimenti di viaggio verso diverse regioni francesi, tra cui Hauts-de-France e La Reunion. Le autorità tedesche hanno stabilito che chi rientra dalle zone a rischio deve effettuare un tampone anti-Covid, e in attesa del risultato dovrà sottoporsi ad una quarantena di massimo 14 giorni.

17 settembre 2020 (modifica il 17 settembre 2020 | 10:09)

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