Dj morta, la perizia dei consulenti: “Sembra che sia stato il furgone a schiantarsi contro l’auto di Viviana”

Dj morta, la perizia dei consulenti: “Sembra che sia stato il furgone a schiantarsi contro l’auto di Viviana”

15 settembre 2020 16:46

Tra i nuovi particolari emersi anche i ritardi nel sequestro del mezzo che nel frattempo aveva subito riparazioni. Lʼavvocato di Daniele Mondello: “Grave, potrebbero essere state modificate alcune prove”

Inoltre “secondo i primi riscontri – proseguono i periti prima di recarsi nella galleria Pizzo Turda sulla A 20 Messina-Palermo nei pressi di Caronia per ulteriori analisi – il seggiolino dove viaggiava Gioele era slacciato e non attaccato all’auto”; quindi è probabile che nell’incidente il piccolo sia rimasto ferito gravemente.

Gioele non era seduto sul seggiolino Parlando del seggiolino di Gioele, i tecnici spiegano che non “era utilizzabile, quindi Gioele non era lì, era seduto da un’ altra parte nell’auto”. Sul furgone con cui l’auto di Viviana si è scontrata aggiungono: “Abbiamo esaminato tutti i  danni, il camion aveva già subito delle riparazioni perché era stato sequestrano non nell’immediatezza, ma solo il 10 agosto. Fortunatamente la porta coinvolta nell’incidente non aveva subito riparazioni quindi abbiamo potuto fare le nostre analisi”.

I ritardi sul sequestro del furgone Sui ritardi nel sequestro del furgone è intervenuto anche Pietro Venuti, legale di Daniele Mondello. “E’ emerso un aspetto molto grave che mi è stato riferito dal nostro consulente e cioè che mentre giustamente l’auto di Viviana è stata sequestrata il 3 agosto, il camion dove si trovavano a bordo i tecnici che si occupavano di manutenzione delle autostrade con il quale ha avuto l’incidente è stato sequestrato solo il 10 agosto e sembra già avessero cominciato delle riparazioni”. “Quello che è emerso – conclude l’avvocato – non ci fa stare tranquilli, potrebbe infatti essere stata modificata una prova che riteniamo fondamentale per accertare la verità sulla dinamica dell’incidente”.




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