Facebook ha ucciso il visore Oculus Rift, il futuro della realtà virtuale è nel Quest

Addio Rift. Facebook ha annunciato un cambio di rotta nel mondo dei visori di realtà virtuale e, dopo aver presentato il Quest 2, ha confermato che interromperà le vendite del visore VR per PC Oculus Rift S all’inizio del prossimo anno. Non più quindi una soluzione dedicata ai giocatori PC, ma la scelta di spingere il pubblico ad acquistare il Quest 2 per collegarlo a un computer tramite il software Oculus Link.

“Siamo totalmente concentrati sulla piattaforma Quest come migliore opzione per entrambi i mondi, perciò non realizzeremo un nuovo Rift o visori dedicati solamente ai PC“, ha affermato un portavoce di Facebook. Si chiude perciò quella possiamo definire, seppur in piccolo, un’era: dopo una campagna Kickstarter molto pubblicizzata, diversi kit di sviluppo, ritardi e l’acquisizione di Oculus VR da parte di Facebook, le consegne del primo Oculus partirono all’inizio del 2016.

Da allora la realtà virtuale non ha avuto probabilmente quel boom che molti si aspettavano, ma Facebook ha dato una forte accelerata alla strategia, arrivando fino a tre linee di prodotto nel 2018 con Oculus Go, Oculus Quest e Oculus Rift. Oggi Facebook torna a un’unica linea di prodotto, Oculus Quest, che nella seconda versione è un prodotto tuttofare. Facebook punta forte quindi sulla realtà virtuale standalone, senza cavi, consentendo però ai possessori di PC gaming di accedere ai contenuti esistenti e ai giochi creati per piattaforme come SteamVR.



Fonte originale: Leggi ora la fonte

giornalissimo-redazione