Ferrari Portofino M, la spider mostra i muscoli

Ferrari Portofino M, la spider mostra i muscoli

ROMA – Quando dici “spider” a Maranello la mente corre alla  250 GT California, unanimemente considerata una delle Ferrari più belle, sicuramente la spider più bella di tutte le vetture aperte mai uscite dalla casa di Maranello, grazie al cofano lunghissimo, un abitacolo piccolo, il classico scalino sulla fiancata fra la porta e il baule e le prese d’aria laterali.
La sua erede oggi è la Portofino, la Rossa più venduta di tutta la gamma, e ora appena rinnovata con la versione M, vitaminizzata con 20 cavalli in più, manettino a 5 posizioni con modalità ‘Race’ e il nuovo cambio a 8 rapporti. La concorrenza si fa dura e anche la Ferrari “open air” deve mostrare i muscoli… Occhio però: “M” qui non sta per “muscoli” ma per “modificata” che, nel gergo Ferrari, serve a codificare i progetti elaborati per migliorarne le prestazioni.

Ma dalla 250 GT California alla nuova Portofino M la strada è stata lunga, lunghissima. Pochi sanno infatti che il modello originale nacque quasi per caso, e per le pressioni dell’importatore americano delle Ferrari Luigi Chinetti: il Fiduciario per la West Coast, John Von Neumann, riteneva infatti di aver terreno fertile per una Spider adatta al sole della California, una specie di 250 GT berlinetta aperta. Chinetti raccolse la proposta e convinse dopo mille telefonate e viaggi a Maranello, Enzo Ferrari della bontà dell’idea. Scaglietti ebbe così modo di creare nel 1957 questa vettura ormai quasi leggendaria, costruendone 106 esemplari di cui nove con carrozzeria in lega leggera. Il motore era il 12V di 3000 cc da 240 Cv. Ossia 380 in meno della Portofino M…

Ma non è un caso che la Portofino M sia la prima Ferrari a essere presentata dopo il lockdown del Covid-19: “La vettura – spiegano infatti a Maranello ò è quindi anche il simbolo dell’inizio di un viaggio di riscoperta; da qui riparte idealmente la corsa all’innovazione del Cavallino Rampante, nel pieno rispetto della sua storia, della passione e che sa suscitare e della ricerca costante della perfezione che lo contraddistingue. Tutti valori che ben si sposano con la nuova Portofino M”.
Ecco quindi il nuovissimo cambio a otto rapporti e il Manettino a cinque posizioni con modalità ‘Race’, la prima volta su una  spider GT della Casa di Maranello. Chiunque incontri con la sua Portofino M una 250 GT Spider California abbia l’accortezza di non sorpassarla di slancio: i miti, si sa, vanno sempre rispettati.
 

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