Fiorentina, il ritorno di Borja Valero: ”Al cuor non si comanda”

Fiorentina, il ritorno di Borja Valero: ”Al cuor non si comanda”

FIRENZE – “Sarei potuto andare in tanti club dove mi avrebbero dato più soldi e contratti più lunghi, ma al cuore non si comanda e ai miei agenti ho detto: o Firenze o Firenze”. Si presenta così Borja Valero nella sua seconda esperienza alla Fiorentina dopo i tre anni trascorsi all’Inter.

“Posso dare ancora tanto”

“Sono molto felice di essere qui, ringrazio per l’accoglienza che Firenze mi ha ancora una volta dedicato – aggiunge il centrocampista spagnolo -. Voglio essere un giocatore in più, non sono tornato qui solo perché la gente è affezionata a me per quello che ho fatto in passato. Voglio cambiare il pensiero di chi pensa che io non sia più un giocatore valido per questa Fiorentina”. Scelta la maglia numero 6: “Il 20 è occupato dal capitano Pezzella e parlando con mio figlio Alvaro abbiamo deciso di prendere il 6, giorno in cui è nato lui. Accetterò le decisioni del mister, cercando di dare una mano con la mia esperienza”. Un commento su Federico Chiesa: “Quando sono andato via era un bambino, è cresciuto tantissimo qui e in Nazionale. Mi auguro che avrà un futuro grandissimo perché ne ha il potenziale”. Ultima battuta su Ribery: “Un campione unico, c’è solo da imparare solo da uno come lui”.

Antognoni: “Gli anni migliori con noi”

A fare gli onori di casa il general manager Giancarlo Antognoni: “Abbiamo riportato Borja a casa e ne siamo tutti contenti. Riportiamo un po’ di identità in questa squadra e nel club soprattutto grazie alla volontà del calciatore. Ci serviva un giocatore come lui”. Per Iachini un vero e proprio jolly: “E’ un centrocampista che puo’ ricoprire diversi ruoli, con esperienza, intelligente, bravo tatticamente, che capisce dove va la palla, cosa molto importante – ha aggiunto l’ex numero 10 viola -. Gli anni migliori dopo essere le esperienze in Spagna e in Inghilterra, li ha fatti con noi. Ha fatto quasi 100 partite con l’Inter e si e’ tolto delle soddisfazioni, ora è tornato e siamo tutti felici di ritrovarlo”.



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