Garmin Forerunner 745: il nuovo sportwatch per il triatleta

Si attendeva da tempo un nuovo sportwatch Garmin specificamente dedicato agli appassionati di triathlon, che andasse ad affiancare il modello top di gamma Forerunner 945 prendendo il posto di quello Forerunner 735XT da lungo tempo sul mercato. Il momento è arrivato quest’oggi con Forerunner 745, nuovo prodotto che di fatto replica tutte le caratteristiche tecniche implementate nel fratello maggiore Forerunner 945 rinunciando alle mappe cartografiche e, per via delle dimensioni più contenute, a un poco di autonomia di funzionamento con batteria.

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Garmin Forerunner 745 a sinistra, Garmin Forerunner 945 a destra

Garmin consiglia questo prodotto per chi vuole approcciarsi a gare di triathlon sino alla distanza 70.3, quindi l’half Ironman: l’autonomia dichiarata con GPS attivo è infatti di 14 ore di funzionamento ininterrotto, ampiamente entro il tempo massimo di un mezzo Ironman ma non tale da arrivare alle 18 ore di tempo limite per un Ironman full. Un atleta veloce non avrebbe in ogni caso problemi a completare un Ironman Full utilizzando Forerunner 745 senza esaurirne completamente la batteria ma per maggiore convenienza rimane l’opzione del modello Forerunner 945.

Forerunner 745 viene proposto in 4 diverse colorazioni, ad un prezzo ufficiale di 499,99€ IVA compresa; a titolo di confronto segnaliamo per Forerunner 945 un listino ufficiale di 599,99€, mentre per Forerunner 935 con in bundle le due fasce triathlon il listino ufficiale è pari a 449,99€. Scendendo nella gamma troviamo Forerunner 735XT, sostituito di fatto dal nuovo Forerunner 745, a 299,99€: questi listini sono quelli ufficiali Garmin ma è possibile trovare questi sportwatch a prezzi più contenuti, in particolare per il modello Forerunner 735XT che al momento può essere acquistato a poco meno di 200€.

Esteticamente Forerunner 745 riprende design e costruzione del modello Forerunner 945, differenziandosi per le dimensioni leggermente inferiori. In questo modo Garmin strizza l’occhio al pubblico delle donne che si dedicano ad attività multisport e che tendono a prediligere un orologio con cassa più compatta. La riduzione nelle dimensioni ha ovviamente portato a quella riduzione nell’autonomia della quale parlavamo poco sopra, fermo restando che Forerunner 745 non è un prodotto che deve essere ricaricato ogni giorno anche se viene utilizzato per lunghe sessioni di allenamento. Garmin ha mantenuto invariata la dimensione del display riducendo parte della cornice presente in Forerunner 945: il risultato finale dal punto di vista estetico è indubbiamente più gradevole.

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Garmin Forerunner 945 a sinistra, Garmin Forerunner 745 a destra

Nella parte inferiore trova posto il sensore Elevate, speculare a quanto implementato in Forerunner 945 e quindi in grado di rilevare non solo il battito cardiaco ma anche il livello di saturazione dell’ossigeno nel sangue.. Migliora ancora, a detta dell’azienda, la rilevazione del battito cardiaco che ora può essere registrato anche durante le sessioni di nuoto. Ritroviamo in Forerunner 745 le classiche funzionalità degli sportwatch Garmin di più recente presentazione sul mercato: segnaliamo supporto per i sistemi di pagamento contactless via Garmin Pay, la possibilità di riprodurre musica via segnale bluetooth sfruttando la memoria integrata come acuni servizi in abbonamento (Deezer, Spotify, Amazon Music, ecc…). La navigazione tra le varie funzionalità è quella classica degli smartwatch Garmin: chi ne possiede uno si troverà immediatamente a suo agio con Forerunner 745.

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Sono due le principali novità implementate da Garmin in Forerunner 745, specificamente dedicate a chi nuota e a chi corre in pista. Critical Swimm Speed è una funzione di test e autovalutazione che permette di capire quale sia la propria velocità media, espressa in tempo per nuotare una distanza di 100 metri. Il test consiste nei seguenti passaggi, da eseguire in una singola sessione in sequenza:

  • nuoto libero di riscaldamento per 10 minuti
  • prova cronometrata di 400 metri, cercando di mantenere un’andatura costante
  • recupero di 10 minuti a ritmo blando
  • prova cronometrata di 200 metri ad andatura costante

Al termine della prova Forerunner 745 fornirà un risultato che è stimato essere il ritmo di nuoto che può essere sostenuto per una distanza elevata. Nelle parole di Daniel Fontana, triatleta italiano e atleta Garmin, il dato dovrebbe essere quello che un atleta può mantenere durante la prima sessione del proprio Ironman ottimizzando la prestazione sulle proprie capacità. Garmin consiglia di eseguire la valutazione della Critical Swimm Speed almeno due volte a distanza di un paio di settimane, dando così modo allo sportwatch di recuperare più informazioni sulle capacità natatorie dell’utilizzatore e in questo modo fornire una indicazione più precisa.

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La seconda importante novità di Forerunner 745 riguarda la corsa: parliamo della modalità pista, attraverso la quale Forerunner 745 misura in modo fedele l’andamento del comportamento in allenamento o in gara della propria sessione in pista in funzione di quale sia la corsia utilizzata. In una pista d’atletica la distanza di 400 metri per un giro è percorsa nella prima corsia, mentre spostandosi sempre più verso quelle esterne aumenta il tragitto percorso ad ogni giro. Selezionando quale sia la corsia che andremo ad occupare (per ora sino a un massimo della corsia 8, a breve anche corsia 9 con un aggiornamento firmware) sarà lo sportwatch a tenere traccia del numero di giri e dei tempi corrispondenti, con indicazione effettiva della distanza in funzione delle caratteristiche della pista e di quale corsia andremo a percorrere ovviando ai classici errori di misurazione che i GPS generano durante l’uso in pista.

Garmin ci ha confermato che queste due funzionalità verranno introdotte, con aggiornamenti firmware, anche in altri prodotti in commercio tra i quali Forerunner 945 e la famiglia Fenix 6. Continua quindi la tradizione Garmin di espandere, grazie ad aggiornamenti software, le capacità dei propri prodotti anche dopo il debutto di nuovi modelli sul mercato a condizione che l’hardware sottostante sia in grado di reggere quanto richiesto lato software.

Altra novità di quest’oggi è la fascia cardio HRM-PRO, che di fatto prende il posto in un singolo prodotto di tutte le fasce cardio sviluppate da Garmin. Implementa connettività Bluetopth oltre che Ant+, è dotata di memoria interna che permette di registrare l’andamento del cardio anche in quei contesti nei quali la trasmissione con l’orologio sia impedita come nel nuoto e ovviamente implementa le Running Dynamics che da tempo Garmin offre in abbinamento ai propri sportwatch.

Il debutto di questa nuova fascia cardio permette a Garmin di semplificare la propria offerta complessiva, assicurando all’acquirente che a prescindere dall’uso e dall’abbinamento questa fascia cardio sarà in grado di offrire tutte le caratteristiche d’uso attese da un prodotto di questo tipo.

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Ho avuto modo di testare Forerunner 745 nelle ultime 24 ore, eseguendo una sessione di nuoto in piscina per testare la Critical Swimm Speed oltre che una uscita di corsa con Stefano Baldini, consulente Garmin ma più di tutto campione olimpico di Maratona ad Atene nel 2004 e oggi tecnico di spicco della nazionale di Atletica Leggera. Un sogno per un podista amatore come me, che tante volte ha completato la distanza regina con tempi che nulla sono a confronto di quanto fatto da colui che, il giorno dopo la memorabile vittoria, è stato definito dalla rosa nazionale il “Dio di maratona”.

Nelle prossime settimane Forerunner 745 sarà al mio polso, accanto al mio Forerunner 945 compagno da oltre un anno in tutti i miei allenamenti, così da poterne valutare comportamento e caratteristiche per una recensione che verrà pubblicata su queste pagine.



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