Genova, bambini in ginocchio per scrivere sulle sedie, infuria la battaglia sui social

Genova, bambini in ginocchio per scrivere sulle sedie, infuria la battaglia sui social

Infuria la polemica sulla foto dei bambini inginocchiati per terra che usano le sedie come banchi nella scuola primaria Mazzini di Genova. Stamattina sui social spunta una nuova foto, della stessa scuola, postata dall’assessora regionale all’Istruzione alla Formazione Ilaria Cavo. “A tutti quelli che hanno scritto che la foto di ieri era solo una “fake news”, a chi ha sostenuto che si trattava solo di un gioco..ecco un’altra foto: sempre di ieri, sempre Genova, stessa scuola, solo un’altra classe- si legge sul post -Anche loro, chiediamo al direttore didattico “stanno disegnando sereni in libertà”? Ci auguriamo che, anziche’ negare l’evidenza o accusare chi ha evidenziato il problema di strumentalizzazioni, qualcuno dal Ministero faccia le scuse ad alunni e genitori e che dal Ministro arrivi una rapida soluzione”. 

Tutto nasce dalla foto scattata ieri da una maestra per mostrare l’entusiasmo dei bambini  ai genitori che l’hanno rilanciata sui social e inviata ai giornali: in poche ore si è trasformata in un boomerang per la scuola e una  questione politica. Il primo post è partito dal governatore Giovanni Toti:  “Cara Azzolina, questi sono gli alunni di una classe genovese, che scrivono in ginocchio perché non hanno i banchi che avevate promesso – ha postato ieri Toti  su Facebook   – I nostri bambini, le maestre e le famiglie non meritano questo trattamento. Un’immagine come questa non è degna di un Paese civile come l’Italia”.  E a poco sono serviti i chiarimenti del preside “Un’ingenuità da parte di una maestra farla girare : voleva mettere in risalto il lavoro fatto il primo giorno di scuola nonostante le mille difficoltà- ha spiegato Renzo Ronconi,  dirigente  dell’istituto comprensivo Castelletto- Ma è sbagliato e grave strumentalizzarla , strumentalizzando con essa tutti i bambini, in una giornata in cui avevamo riscontrato solo grande entusiasmo senza nessuna criticità” .  

I 250 banchi, ordinati con largo anticipo dalla scuola , dovrebbero arrivare  oggi pomeriggio ma il direttore scolastico regionale ha aperto un’inchiesta interna  e nel frattempo le polemiche continuano  con il candidato alle elezioni regionali del Movimento Cinque Stelle Fabio Tosi  che si è schierato a fianco della Ministra dell’Istruzione. “Non ci sono davvero parole per la pochezza dimostrata oggi dal Governatore, che in un giorno così delicato, festoso e a lungo atteso come la prima campanella ha strumentalizzato una foto e innescato una polemica becera Fondata peraltro su una fake news”. A cui è seguita l’ennesima replica via social del governatore: “Ai signori grillini e sinistri che insistono a dire che si tratta di una foto fake o creata ad arte, suggerisco di leggere le dichiarazioni del direttore scolastico che ammette e giustifica l’immagine che avete visto dicendo che era un gioco e che i ragazzi stavano disegnando- rilancia il governatore – Comunque in certe occasioni basterebbe chiedere scusa. O bastava comprare i banchi per tempo. Ma se chi governa un Paese mente su questo… è in grado di mentire su tutto . Chi mente per coprire un errore, deve dimettersi subito. L’Italia merita di meglio”.

 
 

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