Gomma-plastica, rinnovato il contratto: 63 euro sul minimo

Riparte la macchina del rinnovo dei contratti. Ieri è ripresa la trattativa dei metalmeccanici. Ma la novità è il rinnovo del contratto nazionale dei 150 mila addetti del settore gomma plastica: 63 euro lordi in più a regime erogati in due tranche, 32 a gennaio 2021 e 31 a gennaio 2022. In origine la richiesta della categoria era di 100 euro. Il contratto, che era scaduto il 30 giugno 2019 e resterà in vigore fino a dicembre 2022, quindi avrà una durata di 3 anni e mezzo (sei mesi in più del previsto).

I 63 anni incideranno tutti sul Tem, il cosiddetto trattamento economico minimo come definito dal Patto della fabbrica. In realtà gli aumenti giustificati dall’Ipca (più 0,35% nel secondo semestre 2019, +0,4 nel 2020, +0,7 nel 2021 e +1% nel 2022) corrisponderebbero a un aumento sui minimi di 45 euro. L’accordo si allontana quindi dallo schema del patto della fabbrica. Da notare che il cosiddetto «valore punto» preso a riferimento è più alto del minimo contrattuale e corrisponde a 1.844 euro lordi per il livello F.


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