Google vuole essere ‘carbon free’ entro il 2030. Ecco cosa significa

Il CEO di Google, Sundar Pichai, ha annunciato un ulteriore passo avanti che renderà le operazioni di Google sempre meno impattanti sul clima del pianeta, fino a diventare a impatto zero. Dopo essere diventata la prima grande azienda a diventare carbon neutral nel 2007 e a far coincidere il consumo di energia con il 100% di energia rinnovabile nel 2017, Google vuole fare un passo avanti verso un futuro carbon-free.

“Siamo la prima grande azienda che si impegna a usare esclusivamente energia carbon-free, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in tutti i nostri datacenter e nei nostri campus nel mondo. È un obiettivo di gran lunga più complesso rispetto all’approccio tradizionale in cui si compensa l’utilizzo di energia con fonti rinnovabili, ma stiamo lavorando per raggiungere questo risultato entro il 2030“, ha affermato Pichai.

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Google sta anche investendo in tecnologie per rendere disponibili “5 gigawatt di nuova energia senza emissioni di carbonio, per aiutare 500 città a ridurre le proprie emissioni di carbonio e per trovare nuovi modi di aiutare 1 miliardo di persone attraverso i nostri prodotti”. Queste azioni dovrebbero generare direttamente oltre 20.000 nuovi posti di lavoro per l’energia pulita e nei settori associati, negli Stati Uniti e nel resto del mondo, entro il 2025.

Già oggi, abbiamo eliminato completamente la nostra impronta di carbonio (incluse le emissioni generate dalle nostre attività prima di diventare carbon neutral nel 2007), attraverso l’acquisto di compensazioni di carbonio di alta qualità. Questo significa che l’impronta di carbonio dell’intera vita di Google è ora pari a zero. Siamo felici di essere la prima grande azienda tecnologica ad aver raggiunto questo risultato”.

Entro il 2030 Google intende quindi operare con energia priva di emissioni di carbonio ovunque, in ogni momento. “Questo è il nostro obiettivo più ambizioso di sempre nell’ambito della sostenibilità, e comporta un’enorme complessità pratica e tecnica. Siamo la prima grande azienda che si propone di farlo e vogliamo essere i primi a raggiungerlo”.



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