HP Z: le nuove workstation di HP tra notebook, desktop e data center (e supportano anche Linux)

HP ha rinnovato la sua gamma di workstation della serie Z in tre diverse categorie: workstation portatili, da scrivania e da rack. L’azienda ha anche annunciato un programma di certificazione per Ubuntu Linux.

HP ZCentral 4R: una workstation accessibile sempre e da dovunque

HP ZCentral R4

Con la pandemia globale cominciata a inizio anno sempre più persone sono passate a lavorare da casa, ma ciò non ha eliminato la loro necessità di accedere a computer dalle prestazioni elevate per poter svolgere il proprio lavoro. Le nuove workstation HP ZCentral 4R si prefiggono l’obiettivo di superare questo ostacolo offrendo un dispositivo cui accedere da remoto e che offra le prestazioni necessarie.

Le workstation ZCentral 4R sono comparabili a quelle della serie Z4 in quanto a potenza di calcolo, ma occupano uno spazio di 1U in un armadio rack. Al loro interno sono presenti processori Intel Xeon W fino a 18 core e schede grafiche fino alla NVIDIA Quadro RTX 8000.

Il vantaggio delle soluzioni ZCentral sta nel fatto che è possibile accedervi da qualunque dispositivo, cosicché i lavoratori e i professionisti possono utilizzare il proprio notebook (o perfino tablet) per accedere alla propria workstation da qualunque luogo. Sono supportati sia Windows che macOS e Linux e l’accesso è gestibile dall’IT tramite il software ZCentral Connect per assicurarne la sicurezza.

HP Z Book: arrivano ZBook Fury e ZBook Power

HP ZBook

HP ha aggiornato anche le sue workstation portatili della serie ZBook. I nuovi modelli si dividono in due famiglie: da un lato le ZBook Fury, disponibili con schermi da 15 e 17 pollici, dall’altro la ZBook Power, che HP definisce come “la workstation portatile di HP più accessibile [a livello di prezzi]”.

Le workstation ZBook Fury sono più piccole rispetto alla generazione precedente, con una riduzione negli ingombri del 12% per il modello da 15 pollici e del 29% per il modello da 17 pollici (rendendolo così, stando ad HP, il modello più piccolo al mondo con una scheda NVIDIA Quadro RTX 5000). Per entrambe le varianti è possibile scegliere GPU AMD Radeon RX o NVIDIA Quadro RTX 5000, mentre la CPU appartiene alla famiglia Intel. Il raffreddamento è affidato a una soluzione a camera di vapore che HP chiama Z VaporForce. Gli schermi sono certificati Pantone e hanno risoluzioni a partire dal Full-HD (1920 x 1080) fino ad arrivare al 4K UHD (3840 x 2160).

La ZBook Power, di contro, offre un’unica scelta per lo schermo, limitato a 15 pollici, e configurazioni per CPU e GPU che arrivano fino ai processori Intel Xeon o Core i9 e alle schede grafiche NVIDIA Quadro T2000.

I desktop HP Z2 G5: dalle classiche tower fino alle mini-workstation

HP Z2 G5

Il portafoglio di prodotti della serie HP serie Z si rinnova con la quinta generazione che comprende la HP Z2 Mini G5, la HP Z2 Small Form Factor G5 e la HP Z2 Tower G5. Come i nomi fanno intuire, questi desktop coprono diverse fasce di dimensione che rispondono a diverse esigenze.

La HP Z2 Mini G5 è, stando ad HP, la più potente workstation “mini” al mondo in grado di eseguire la Adobe Creative Suite e la più performante per eseguire SolidWorks e le applicazioni Autodesk. Le sue dimensioni compatte le permettono di essere montata dietro ai monitor per contenere gli ingombri.

La Z2 Small Form Factor (o SFF in breve) offre processori fino agli Intel Xeon W e schede grafiche fino alla NVIDIA Quadro RTX 3000; l’ambito di utilizzo ideale arriva alle simulazioni, alla creazione grafica con ray tracing e sviluppo di IA. HP mette l’accento sul contenimento delle dimensioni, ora più ridotte del 19%.

La Z2 Tower rappresenta la workstation desktop classica di fascia entry-level e offre processori fino agli Intel Xeon e GPU fino alle NVIDIA Quadro RTX 6000. Anche in questo caso le dimensioni sono state ottimizzate rispetto alla precedente generazione, riducendosi del 15%.

Le workstation HP Z certificate per Ubuntu 20.04

Le workstation certificate per l’uso con Ubuntu continuano ad aumentare, con Canonical e HP che hanno annunciato la certificazione per le ultime workstation della serie HP Z. Questa certificazione garantisce che i computer funzioneranno senza problemi di driver, portando dunque a un’esperienza d’uso stabile.

HP offrirà alcune workstation della serie Z con Ubuntu 20.04 preinstallato, assieme agli strumenti di sviluppo più utilizzati nell’ambito della data science.



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