Inaugurato il parco della Falchera con i laghetti bonificati dopo un lavoro di cinque anni

Inaugurato il parco della Falchera con i laghetti bonificati dopo un lavoro di cinque anni

È stato inaugurato ieri il parco dei “Laghetti di Falchera”: uno spazio verde da 430mila metri quadri che è stato realizzato in oltre 5 anni di lavori e con una spesa di oltre 3 milioni di euro. Il lago, uno dei luoghi simbolo, anche negativo, della periferia nord di Torino è stato bonificato dai rifiuti che lo avevano inondato e gli orti abusivi sono stati eliminati a partire dal 2015, ma dopo tre anni di manutenzione c’è stata l’assegnazione di nuove aree da coltivare, oltre un centinaio da 100 metri quadri ciascuna: tutti recintati e dotati di impianto d’irrigazione e con un casotto in muratura per gli attrezzi. Un’altra parte, di circa 3mila e 500 metri quadrati, è stata invece assegnata a due associazioni.

Da allora sono iniziati altri lavori per realizzare un’area cani, di campetti per l’attività sportiva, ma soprattutto per il recupero dei laghi e degli spazi naturali che uniscono il quartiere popolare e la campagna fuori Torino. “Oggi, dopo anni di lavoro, restituiamo il parco dei Laghetti alle cittadine e ai cittadini di Falchera e non solo, e lo affidiamo loro perché diventi il bellissimo spazio di comunità, vivo e vissuto nel quotidiano, che ha tutte le potenzialità di diventare” ha detto la sindaca di Torino, Chiara Appendino, inaugurando le nuove strutture.
Soddisfatta anche la presidente della Circoscrizione 6, Carlotta Salerno: “L’inaugurazione del Parco dei Laghetti Falchera è un momento storico per la Circoscrizione e per tutta l’area nord della Città – ha commentato – Speriamo che il parco, area verde seconda solo alla Pellerina, diventi un punto di riferimento sia per il resto della città che per i Comuni limitrofi, perché lo merita: è un luogo bellissimo per adulti, bambini e animali ed è il posto adatto per fare le più svariate attività. Invito tutti a venire a scoprirlo, ve ne innamorerete come noi”.

Inaugurato il parco della Falchera con i laghetti bonificati dopo un lavoro di cinque anni

La cerimonia del taglio del nastro

Negli anni di lavori, con interventi di ingegneria naturalistica, è stata rimodulata e contenuta la pendenza delle sponde nella aree intorno ai laghetti, mentre il terreno e? stato sistemato e il prato seminato per realizzare il parco estensivo agricolo. Sull’istmo di collegamento tra i due laghi e? stata poi collocata una passerella, lunga 12 metri, mentre per l’irrigazione dei campi sono state recuperate le bealere esistenti, ora in parte intubate ein  parte lasciate come canali a cielo aperto con dei ponticelli che ne consentono l’attraversamento. Di fronte a via degli Ulivi il parco e? stato attrezzato con panchine, tavoli e fontanelle. Qui trovano posto anche un’area giochi con diverse attrezzature, campetti da calcetto e pallacanestro, uno ‘skate park’ e un’area cani. È stato inoltre realizzato un fabbricato con sala polivalente, locale ad uso bar e ristoro e servizi igienici.

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