L’epic fail del governo greco: mascherine giganti agli studenti

L’epic fail del governo greco: mascherine giganti agli studenti

MILANO – Il governo greco, dopo aver gestito in modo molto attento la pandemia, scivola a sorpresa sulle “mascherine-paracadute”. Il fattaccio è accaduto alla ripresa dell’anno scolastico quando l’esecutivo di Kyriakos Mitsotakis – che ha appena reso obbligatorio l’uso delle protezioni negli uffici e negli spazi chiusi – pensava di celebrare il ritorno a scuola distribuendo 1,5 milioni di mascherine ai ragazzi che rientravano in classe dopo molti mesi. Unico problema: uno dei tre fornitori scelti ha sbagliato in pieno le misure consegnando prodotti XXL che oltre a naso e bocca erano più che sufficienti a coprire anche l’intera faccia. La commessa (500mila pezzi) è stata annullata, i prodotti sono stati immediatamente ritirati. Ma la frittata ormai era fatta e migliaia di ragazzi hanno inondato i social con le loro immagini con la faccia completamente nascosta dalla mascherina oversize. “Genitori, attenti a recuperare il figlio giusto all’uscita”, ha scherzato qualcuno su Twitter postando un volto completamente mascherato.

“Si è trattato di un malinteso – ha detto il vice-ministro dell’economia Vassilis Kontozmanis – correggeremo subito l’errore”. “E’ stato un fiasco clamoroso” ha ammesso Dora Bakoyannis, deputata del partito di maggioranza di Nea emokratia e sorella del premier. Yannis Stathopoulos, il costruttore del lotto incriminato, ha detto di aver rispettato tutte le norme del bando d’appalti, controllate e verificate dalle autorità. Le commesse prevedevano tre dimensioni differenti, una per i bambini dell’asilo, una per elementari e medie, la terza per licei e professori. La Grecia ha avuto fino ad oggi 313 morti per Covid ed è uno dei paesi europei che ha contenuto meglio la pandemia malgrado l’aumento dei contagi (tra i 100 e i 200 al giorno con picchi oltre i 300) nelle ultime settimane



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