Muore cercatore di funghi: è il quinto in Valtellina dall’inizio della stagione

Muore cercatore di funghi: è il quinto in Valtellina dall’inizio della stagione

Con l’inizio della stagione dei funghi aumentano anche gli incidenti mortali fra i cercatori: in Valtellina si contano cinque morti dall’inizio della stagione. L’ultimo ieri sera sulle alpi Orobie, a circa 400 metri di quota, nel territorio comunale di Forcola (Sondrio), dove è stato recuperato il corpo senza vita di un cercatore di funghi di 49 anni del posto, Adriano Libera. L’uomo aveva raggiunto l’imbocco della Valtartano per cercare i porcini, accompagnato in auto dal figlio e poi non ha più risposto al cellulare. I familiari preoccupati, nel tardo pomeriggio hanno lanciato l’allarme e si sono messe in azione le squadre del Sagf della Guardia di finanza di Sondrio e del Soccorso alpino della VII delegazione di Valtellina e Valchiavenna con i vigili del fuoco finché a sera è stato ritrovato il cadavere. L’uomo è scivolato da un sentiero finendo in un dirupo.

Lunedì scorso una donna di 71 anni che stava cercando funghi nei boschi delle alpi Orobie ha perso la vita cadendo da un muretto e finendo su una stradina di montagna in mezzo al bosco. La tragedia è avvenuta a Rasura (Sondrio), in Valtellina. Mentre domenica 13 un altro cercatore di funghi, 74 anni, ha perso la vita nei boschi di Aprica (Sondrio). Era scivolato in un dirupo e i militari del Sagf della Guardia di finanza di Sondrio hanno faticato non poco per recuperarne il corpo.

Il 31 agosto un turista monzese di 63 anni era stato ritrovato senza vita in un dirupo nei boschi della Valmadre, a 1000 metri di quota, in territorio comunale di Fusine (Sondrio), dopo essere scivolato mentre cercava i funghi. La vittima, residente a Giussano (Monza e Brianza), era in compagnia di un amico nelle selve delle Alpi Orobie, ma ben presto i due si sono divisi nella battuta nei boschi.

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