N’drangheta ad Aosta, condannati consigliere regionale ed ex assessore

N’drangheta ad Aosta, condannati consigliere regionale ed ex assessore

16 settembre 2020 – 17:22

Terremoto politico. Riconosciuto il concorso esterno per Marco Sorbara, Monica Carcea e il consigliere comunale Nicola Prettico. A dicembre, il governatore Fosson si era dimesso dopo essere stato indagato nell’ambito di un secondo filone d’inchiesta

di Massimiliano Nerozzi – inviato ad Aosta

‘Ndrangheta ad Aosta, condannati consigliere regionale ed ex assessore a 10 anni di carcere‘Ndrangheta ad Aosta, condannati consigliere regionale ed ex assessore a 10 anni di carcere
L’udienza al tribunale di Aosta

AOSTA – Il tribunale di Aosta ha condannato a 10 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa il consigliere regionale (sospeso) Marco Sorbara e l’ex assessore del comune di Saint-Pierre Monica Carcea. Condannati anche il consigliere comunale di Aosta (sospeso) Nicola Prettico (11 anni), il dipendente del Casinò di Saint-Vincent Alessandro Giachino (11 anni) e il ristoratore Antonio Raso (13 anni).

Parti civili

Questi i risarcimenti alle parti civili: 200 mila euro al comune di Saint Pierre, 180.000 al Comune Aosta e 50.000 all’associazione Libera.

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Il procuratore di Torino

«Le sentenze si rispettano. Abbiamo fatto il nostro dovere». È il commento ai cronisti del procuratore capo di Torino, Anna Maria Loreto, all’uscita del palazzo di giustizia di Aosta dopo la sentenza .

Processo «Geenna»

La sentenza è arrivata dopo 7 ore e mezza di camera di consiglio

. La Dda di Torino – rappresentata in aula dal procuratore capo Anna Maria Loreto e dai pm Stefano Castellani e Valerio Longi – aveva chiesto la condanna di tutti i cinque imputati nel processo “Geenna”, su una presunta locale di ‘ndrangheta ad Aosta e sulle infiltrazioni della malavita nel tessuto politico-sociale della regione: 10 anni per Sorbara e Carcea (erano agli arresti domiciliari); 12 per Prettico, 10 per Giachino e 16 per Raso. Questi ultimi tre (in custodia cautelare) erano accusati di essere membri del locale di ‘ndrangheta di Aosta.Per Raso, c’era anche la contestazione di voto di scambio politico-mafioso.

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Le condanne di luglio

Lo scorso 18 luglio il gup di Torino

aveva invece condannato i 12 imputati che aveva scelto il rito abbreviato (nello stesso procedimento), con pene fino a 12 e otto mesi. Nel dicembre dell’anno scorso, il presidente della Regione Valle d’Aosta, Antonio Fosson, e due assessori si erano dimessi dopo essere stati indagati nell’ambito di un secondo filone d’inchiesta, chiamato Egomnia: secondo gli accertamenti dei carabinieri del Ros e del Nucleo investigativo di Aosta, coordinate sempre dalla Dda di Torino, c’erano stati episodi di voto di scambio anche in occasione delle elezioni regionali del 2018.

16 settembre 2020 | 17:22

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