«Non lavori bene», e la guardia giurata risponde al rimprovero colpendo il collega con una cesoia

«Non lavori bene», e la guardia giurata risponde al rimprovero colpendo il collega con una cesoia

Giallo a Santa Palomba, sulla via Ardeatina. Nella notte di mercoledì una guardia giurata di cinquant’anni è stata trovata gravemente ferita all’interno del suo gabbiotto nel complesso dell’interporto. Il primo a soccorrerlo è stato un autotrasportatore che doveva uscire dal deposito con il suo Tir.

Dopo aver suonato il clacson più volte senza che la barra del cancello venisse alzata, il conducente è sceso per andare a vedere cosa fosse successo e si è trovato davanti il corpo esanime del vigilante con una profonda ferita alla testa. A quel punto l’uomo ha chiamato i soccorsi e sul posto sono giunti i carabinieri insieme con l’ambulanza dell’Ares 118, che ha trasportato il ferito prima alla clinica Sant’Anna di Pomezia e successivamente al San Camillo, dove l’uomo è ricoverato in terapia intensiva.

Il 54enne ha una vasta emorragia cerebrale per la quale è stato sottoposto già ad intervento chirurgico, le sue condizioni sono molto gravi. Nel pomeriggio di mercoledì i carabinieri hanno arrestato un suo collega di 19 anni accusato di averlo colpito durante una lite per motivi lavorativi. Il giovane si trova in carcere a Velletri accusato di tentato omicidio: ha ammesso di aver ferito il collega con una cesoia al culmine dell’alterco dopo che già nei giorni scorsi era stato accusato da lui di essere negligente proprio durante il turno di lavoro. Martedì notte l’ultimo confronto con l’aggressione. La vittima è originaria di Terracina e abita ad Aprilia così come l’altro vigilante.


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