Regionali, l’appello di Zingaretti al voto disgiunto: “Uniamo gli elettorali contro le destre, non buttiamo i voti”

Regionali, l’appello di Zingaretti al voto disgiunto: “Uniamo gli elettorali contro le destre, non buttiamo i voti”

Mentre il M5s teme sempre di più la sconfitta alle Regionali e sembra quasi scordarsene puntando tutto sul Referendum costituzionale, dal Pd arriva l’ennesimo appello al voto disgiunto. A farlo a Unomattina su Rai1 è lo stesso segretario Nicola Zingaretti, che invita gli elettorari a “unirsi” contro le destre, a non “sprecare i voti”.

rep

“Il Pd dalla Valle d’Aosta alla Sicilia è l’unico partito che si presenta ovunque con coalizioni larghe – afferma il segretario dem- unica garanzia perché non vinca Salvini e Meloni”.

rep

“Abbiamo detto agli alleati di governare insieme i territori, ma non hanno voluto”, continua Zingaretti. E lancia il suo appello: “Uniamo gli elettorati. Io lavoro perché si uniscano dove i vertici non sono riusciti a farlo. Non dividiamoci. Uniamo gli elettorati, non buttiamo i voti”.

La sfida decisiva per i democratici si gioca in Toscana, dove Eugenio Giani dovrà vedersela con la candidata leghista Susanna Ceccardi. Ed è proprio in Toscana che il Pd intende concentrare gli sforzi in questa ultima settimana di campagna elettorale.  “Sono tutte partite aperte – dice ancora Zingaretti –  in Toscana sono molto fiducioso”. La Regione, continua il segretario dem,  “è un esempio mondiale di buon governo, di capacità di creare lavoro e di rifiuto dell’odio. Credo che i toscani difenderanno questo modello. Sono partite apertissime e differenza la farà la capacita dell’elettorato di combattere unito”.

rep

Quanto al referendum costituzionale, Zingaretti spiega le ragioni del Sì, confemando la linea scelta anche dalla direzione del partito: “Un Sì per cominciare, per cambiare, si parla di riforme da 40 anni”. Il sì servirà anche ad “andare verso il superamento del bicameralismo perfetto. Io penso che dopo tanti anni sia giusto. Combatto l’antipolitica, ma a volte si nutre anche di immobilismo. Non dobbiamo aver paura di dimostrare che è la volta buona per avviare un processo di riforme”.



Fonte originale: Leggi ora la fonte

giornalissimo-redazione