Super Mario 3D All-Stars: Nintendo ha scelto l’emulazione

Super Mario 3D All-Stars: Nintendo ha scelto l’emulazione

Alla festa per i 35 anni di Super Mario manca solo la torta, ovvero Super Mario 3D All-Stars, la collezione che Nintendo ha annunciato da poco nel direct dedicato all’idraulico baffuto (assieme a tante altre novità), e che è in arrivo tra pochissimo, il 18 settembre. Nel frattempo, però, il gioco è leakato completamente online, e i dataminer si sono messi a lavoro. E hanno scoperto qualcosa di sorprendente – o forse no.

Sappiamo che Super Mario 64, Sunshine e Galaxy riceveranno tutti dei leggeri benefici da questa transizione su Switch: a prima vista quindi l’operazione di Nintendo poteva sembrare un remake forse un po’ pigro – o molto fedele agli originali, se preferite -, ma comunque un intervento diretto sul codice dei giochi.

A quanto pare, però, non è andata così: Nintendo, infatti, avrebbe preferito percorrere la strada dell’emulazione. Nello specifico, Super Mario Sunshine e Super Mario Galaxy funzionano su un emulatore chiamato “Hagi“, che comprende caratteristiche di Wii e Gamecube (hardware già in origine molto vicini, e con piena retrocompatibilità), e che non utilizza lo standard di sviluppo per Switch, ovvero il sistema NVN, ma l’API Vulkan.

Super Mario Galaxy è quello che più si è avvicinato all’essere un remake vero e proprio: nel caso del titolo per Wii, il più recente del glorioso trittico, Nintendo sarebbe intervenuta sul codice, ricompilandolo per girare nativamente sulla CPU di Switch, ma delegando comunque il comparto grafico e quello sonoro all’emulazione.

Per quanto riguarda invece Super Mario 64, l’emulatore utilizza la ROM Shindou Pack comprensiva di patch per texture, codice e traduzioni del testo.


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