“Vogliamo essere Repubblica”, Barbados dicono addio a Regina Elisabetta 

“Vogliamo essere Repubblica”, Barbados dicono addio a Regina Elisabetta 
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Vogliamo essere Repubblica, Barbados dicono addio a Regina Elisabetta

Immagine di repertorio (Fotogramma)

L’arcipelago caraibico delle Barbados non vuole più avere la regina Elisabetta II come capo di Stato. “E’ tempo di lasciarci completamente alle spalle il passato coloniale. Gli abitanti delle Barbados vogliono un capo di stato delle Barbados”, ha detto la prima ministro Mia Mottley, nel tradizionale discorso del Trono, che illustra il programma di governo in vista della nuova sessione del parlamento. Letto dal governatore generale, il discorso viene scritto dal primo ministro.

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L’obiettivo è che le Barbados diventino una repubblica in tempo per il 55esimo anniversario dell’indipendenza, nel novembre 2021. Come molte altre ex colonie britanniche, le Barbados avevano mantenuto la regina Elisabetta come sovrano costituzionale anche dopo l’indipendenza, raggiunta nel 1966. Altre tre ex colonie nei Caraibi hanno già optato per la repubblica, scegliendo comunque di rimanere associate nel Commonwealth: la Guyana nel 1979, Trinidad e Tobago nel 1976 e la Repubblica Dominicana nel 1978.

Buckingham Palace ha fatto sapere che la decisione spetta al governo e al popolo delle Barbados. Fonti di palazzo reale hanno fatto sapere alla Bbc che la proposta “non è arrivata inaspettata” e che se ne parlava pubblicamente da tempo.

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